Guida · Dashboard e Analytics

Ogni tap racconta qualcosa:
la dashboard Wood·Touch spiegata

Il biglietto e il totem funzionano anche senza. Ma se vuoi sapere cosa succede, la dashboard te lo dice.

Il prodotto funziona anche senza

Il biglietto e il totem Wood·Touch funzionano da soli: chip nel legno, contatti o menù che si aprono con un tap. Il piano gratuito copre la gestione dei dispositivi, la configurazione dei blocchi e il brand — cioè tutto quello che serve perché la pagina esista e resti aggiornata, per sempre.

Quello che si paga è un pezzo in più: sapere cosa succede a ogni singolo tap, e trasformare i contatti raccolti in una lista utilizzabile. Questo articolo racconta cosa c'è dentro, così la decisione si prende su cosa fa e non su un elenco di voci.

Cosa registra ogni visita

Quando qualcuno avvicina il telefono a un biglietto o a un totem configurato, resta una riga con:

giorno e ora della visita · la lingua rilevata sul telefono del visitatore · il tipo di dispositivo, cellulare, tablet o computer · il paese da cui si è collegato · per quanti secondi è rimasto sulla pagina · e quali blocchi ha toccato davvero — se ha aperto il menù, compilato il modulo, cliccato sui social.

Nessun dato personale del visitatore prima che sia lui stesso a lasciarlo tramite un modulo: il conteggio delle visite è anonimo di base, e l'identificativo usato per riconoscere un ritorno è un numero casuale generato dal browser, non legato al telefono né all'indirizzo IP.

Cosa ci vedi davvero

I numeri grezzi servono a poco; i grafici rispondono a domande. Ci sono le scansioni nel tempo, per vedere se una campagna o una fiera hanno lasciato un segno; la distribuzione oraria, che è la parte che sorprende di più perché dice a che ora la gente guarda davvero — quasi mai l'ora che si immaginava; il giorno della settimana; il confronto fra più totem, se ne hai in posti diversi; i paesi dei visitatori con la bandierina; e i blocchi più toccati, che è il modo più diretto per capire se l'ordine in cui li hai messi è quello giusto.

Ci sono anche gli snapshot: una fotografia di un periodo, salvata, per poterci tornare fra sei mesi e confrontare senza fidarsi della memoria.

Il tasso di ritorno

Una delle domande più utili per chi ha un totem fisso: quante persone tornano una seconda volta? La dashboard lo calcola da sola, ma solo sopra i 20 visitatori distinti nel periodo scelto. Sotto quella soglia mostra un avviso invece di una percentuale.

Non è prudenza eccessiva: con otto visitatori, due ritorni fanno il 25% e uno solo il 12,5% — la differenza fra i due numeri è il caso, non il tuo lavoro. Una percentuale calcolata su pochi dati è più dannosa dell'assenza di percentuale, perché sembra un'informazione.

I contatti raccolti

Ogni modulo compilato — newsletter, raccolta dati, richiesta di contatto — finisce in una tabella ordinata, con la data e il totem da cui è arrivato. Da lì si esporta in CSV oppure si collega direttamente a Mailchimp o Brevo, così i nuovi iscritti entrano nella lista senza passaggi manuali. Il consenso privacy viene raccolto sulla pagina pubblica, al momento della compilazione, e resta associato alla riga.

Niente fogli di carta da ricopiare a mano la sera, che è il punto in cui la maggior parte dei contatti raccolti si perde davvero.

I tre piani

Free — 0 €. Gestione dispositivi e chip, configurazione dei blocchi, brand e stile. Il biglietto e il totem funzionano, si aggiornano e restano tuoi.
PRO — 29 €/mese. Analytics complete con snapshot storici, raccolta lead con filtri, export CSV, integrazioni newsletter e assistente AI.
Business — 79 €/mese. Tutto il PRO, più team multi-utente con ruoli, assegnazione dei dispositivi per membro fino a sette, e report aggregato multi-sede.

Si passa da un piano all'altro in qualsiasi momento dalla dashboard stessa, senza vincoli di durata minima.

Domande frequenti

La dashboard è necessaria per far funzionare biglietto o totem?
No. Il piano gratuito copre gestione dispositivi, configurazione dei blocchi e brand: il prodotto funziona e resta aggiornato senza pagare nulla. Si paga per le statistiche, i lead e l'assistente AI.
Cosa viene registrato di chi apre la pagina?
Giorno e ora, lingua del telefono, tipo di dispositivo, paese, secondi di permanenza e blocchi toccati. Nessun dato personale finché non è il visitatore stesso a lasciarlo compilando un modulo.
Il tasso di ritorno è sempre affidabile?
Compare solo sopra i 20 visitatori distinti nel periodo. Sotto quella soglia la dashboard mostra un avviso invece di una percentuale: con pochi dati la differenza fra 12,5% e 25% è un visitatore, cioè il caso.
Posso esportare i contatti raccolti?
Sì, in CSV, oppure collegando direttamente Mailchimp o Brevo perché i nuovi iscritti entrino nella lista senza passaggi manuali. Il consenso privacy resta associato a ogni riga.
Si può cambiare piano dopo?
Sì, in qualsiasi momento dalla dashboard stessa e senza vincoli di durata minima. Free 0 €, PRO 29 €/mese, Business 79 €/mese.